Orientarsi nella scelta del turbolatore - TURBOLATORI PER CALDAIE

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Orientarsi nella scelta del turbolatore

TURBOLATORI IN FILO

ORIENTARSI NELLA SCELTA DEL TURBOLATORE.
I vantaggi che si ottengono andando ad utilizzare turbolatori realmente funzionali, almeno in generale, valgono sempre la spesa fatta, poiché questi migliorano il rendimento della caldaia, migliorano le prestazioni, riducono i consumi di combustibile e fanno in genere risparmiare  significativamente, oltre al fatto che permettono di scaldare molto meglio, poichè l’impianto caldaia riesce a scambiare molto più calore di quello generato che altrimenti "non scambiato" andrebbe perso. In più l'impianto dura più a lungo perchè molte parti della centrale termica o della caldaia, grazie ad i turbolatori vengono soggette a temperature molto più basse. Ciò è ancora più vero - almeno in generale - quando si và a preferire - al posto di molti tipi di turbolatori che hanno breve durata perchè fatti in materiali scadenti -  turbolatori  in acciaio di alta qualità o addirittura fatti in opportuni tipi di inox , perché anche se la spesa fatta per il loro acquisto è generalmente maggiore, l’utilizzo di prodotti di alta qualità porta  in generale un reale miglioramento del rendimento, un ulteriore abbattimento dei consumi attraverso una reale migliore gestione delle manutenzioni.
In sostanza,  la spesa sostenuta per un buon impianto di turbolatori è spesso marginale rispetto al considerevole risparmio di denaro ed inquinamento, oltrechè miglior riscaldamento ottenuto, se i turbolatori funzionano al meglio.

Premesso ciò è importante notare che:
Più il turbolatore si mantiene inalterato nel tempo, cioè più il turbolatore conserva nel tempo la propria forma di fabbrica atta a generare la turbolenza, più la funzione per cui è stato inserito si conserva intatta. Le manutenzioni infatti, generalmente vengono fatte periodicamente: ciò comporta che più velocemente il turbolatore perde la sua funzionalità, più è facile che il turbolatore sia già "compromesso" da tempo quando si và a fare la manutenzione: se ciò è vero, molta della ottimizzazione dei consumi è andata persa e dunque o non si è risparmiato affatto oppure si è risparmiato  di meno (generalmente molto di meno) di quanto si sarebbe potuto invece risparmiare acquistando turbolatori di vera qualità.
Eventuali rotture nel turbolatore o grosse corrosioni determinano "fratture" nella turbolenza o "pozzi di accumulo delle ceneri o di altri tipi di residui" che spengono o rallentano il moto turbolento e contribuiscono a un ulteriore deposito delle ceneri o di residui con effetto "a valanga".
Inoltre, la ruggine  o la corrosione di  un turbolatore  "acchiappa"  le ceneri. Più il turbolatore è inattaccabile dalla ruggine o dalle corrosioni, più la turbolenza "scorre" strascinando ceneri o sporcizia via dal fascio tubiero.

In pratica la turbolenza deve permettere un migliore scambio di calore dei fumi con gli scambiatori di calore, ma al contempo non deve  "rallentare" troppo i fumi perché ciò favorisce il deposito di sporcizia nel fascio tubiero.

Detto questo risulta evidente che:
Il turbolatore in ferro o in acciaio di bassa qualità (c50, c60 o inferiori tipo FE360 etc) non risultano certo componenti positivi per nessuno degli aspetti sopra citati. Tendono a fare la ruggine ed a frammentarsi in parti con elevata velocità e spesso quando si và in manutenzione ci si accorge quasi sempre che il turbolatori in ferro sono già compromessi, particolarmente corrosi o a pezzi. Quasi sempre in  pessime condizioni.
Con l'uso di prodotti di scarsa qualità, si và indubbiamente a risparmiare sui costi dei turbolatori, ma generalmente si và a perdere moltissimo sul risparmio sui costi di riscaldamento, su un buon riscaldamento, sui costi di gestione dell'impianto, oltrechè sulla durata dell'impianto.

I  nostri Turbolatori fatti esclusivamente  in acciai specifici di alta qualità (da noi certificati) e con grande esperienza nella lavorazione del filo, in diversi tipi a seconda delle esigenze del cliente, tra cui diversi tipi di inox, su richiesta anche trattati superficialmente con opportune metodologie d'avangiardia, hanno una superficie molto più  inattaccabile (dovuta al tipo di lavorazione ed alle diverse caratteristiche volute ed eseguite per gli impieghi tecnologici degli stessi) dalla ruggine e resistono dunque alla corrosione molto più a lungo. In più avendo ottime caratteristiche di memoria di forma, elasticità ( etc, ), anche sotto l’effetto del calore o di sollecitazioni contenute (ad esempio movimentandoli per scopi di manutenzione)  mantengono a lungo la forma data di fabbrica.
Questo comporta una durata maggiore dei componenti turbolatori e dunque una manutenzione più programmata ed efficiente oltre che un risparmio certamente superiore sia per una sostituzione più tarda sia perché è meno facile che quando si và a fare manutenzione i turbolatori siano già compromessi.

Vale forse anche il caso di dire che  utilizzando turbolatori in opportuni tipi di  inox di qualità, la corrosione può avvenire generalmente solo per effetto dell'"indebolimento del materiale dovuto all' alta temperatura. La ruggine che corrode e frantuma il materiale di cui sono fatti i turbolatori in ferro ed in minor misura l'acciaio non inox già a bassa temperatura, qui viene totalmente contrastata (salvo il turbolatore non sia a stretto contatto di pezzi in ferro ruginosi). L’inox poi trattiene poco lo sporco ed in ogni caso, finchè il turbolatore ha conservato la sua forma di fabbrica è facilmente pulibile ed in generale se non cè corrosione dovuta ad alte temperature, torna nuovo o quasi (e nel caso dunque non và sostituito). Gli acciai inox che vengono utilizzati per costruire turbolatori – hanno poi proprietà pressochè identiche di resistenza di quelli in acciaio: quindi grande tenuta di forma, rigidità, etc. e alcuni tipi sono capaci di resistere a temperature anche piuttosto alte.

I vantaggi ottenibili utilizzando i nostri turbolatori, noti per la loro ormai leggendaria alta qualità,  sono previsti ed intuibili in:

  • Risparmio molto più consistente di combustibile, perché è più facile che i turbolatori restino più a lungo in buone condizioni di funzionalità.

  • Efficiente gestione delle manutenzioni.

  • Miglior riscaldamento perché è più facile che i turbolatori restino più a lungo in buone condizioni di funzionalità.

  • Minor inquinamento perché è più facile che i turbolatori restino più a lungo in buone condizioni di funzionalità e dunque meno inquinamento inutile.

  • Minor frequenza di sostituzione dei turbolatori: quindi manutenzione sì, ma con minor costi di materiali e ricambi.


 
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